Modena nella bufera, Sassuolo in attesa. E’ un sabato anomalo in serie B. I gialli restano a guardare, per la terza giornata consecutiva: dopo le partite con Albinoleffe e Gubbio, salta inevitabilmente anche quella col Padova. Una striscia di rinvii da record, ma forse utile a chiarire la situazione paradossale degli ultimi giorni. Perché la vera bufera, per il Modena, è il braccio di ferro interno alla società. La società, o meglio Cpl a dispetto degli altri azionisti, ribadisce che Cuttone resterà. Ma la convivenza forzata dell’allenatore con una squadra che lo ha delegittimato somiglia a un autogol rischiosissimo in ottica salvezza.
Mentre la guerra intestina del Modena prosegue, il Sassuolo può concentrarsi solo sul campo. Lo spostamento della partita di Bari, da ieri sera a domani all’ora di pranzo, ha prolungato di due giorni un ritiro a Gallipoli che già dall’inizio non aveva entusiasmato i giocatori neroverdi. Se la scelta di Pea sarà stata vincente, lo scopriremo domani al San Nicola. Dopo la prudenza addirittura eccessiva di Cittadella, il Sassuolo proverà a cambiare marcia. Serve un pizzico di spregiudicatezza in più per provare a vincere il campionato, con la motivazione aggiuntiva, contro il Bari, di una gara d’andata mai digerita. La sconfitta determinata dall’arbitraggio di Gallione di Alessandria, due rigori contro i neroverdi e uno negato all’inizio a Marchi, può essere carburante aggiuntivo contro una squadra che in casa balbetta: solo 3 vittorie in 12 partite. Provarci, su un campo dove il Sassuolo ha già trionfato per 3-0 nell’unico precedente del 2008, è un dovere.