
Il nome è il più semplice che si potesse immaginare: F2012, quasi a sottolineare che a Maranello non c'era tempo per pensare ai dettagli. Squadra corse focalizzata sulla sostanza: creare una monoposto vincente, in grado di spezzare la dittatura del binomio Vettel – Red Bull. La nuova Ferrari, presentata via web questa mattina dopo che la neve aveva costretto a cancellare il vero vernissage, è tradizionale nel nome ma a prima vista rivoluzionaria nell'aspetto. Profilo aggressivo, muso squadrato: sono queste le prime novità visibili della macchina del riscatto. Per i primi riscontri, appuntamento ai test e soprattutto al debutto mondiale il 18 marzo sul tracciato di Albert Park a Melbourne.