L'ex leader del Pd, Walter Veltroni, in controtendenza con l'attuale segretario Pierluigi Bersani, ha aperto alla possibilità di modifica dell'articolo 18. Ma a questa ipotesi non pensa minimamente la Cgil: Susanna Camusso, a “Che tempo che fa”, ha ribadito che la sostanza di questo diritto dei lavoratori non si può toccare perchè è un segno di civiltà. L'articolo 18, continua il segretario nazionale del sindacato, non impedisce i licenziamenti per difficoltà economica dell'azienda o per mancanze di un dipendente, ma solo quelli senza un motivo valido, senza giustificazione alcuna, quindi discriminatori. Diverso, ha aggiunto Susanna Camusso, è parlare di accorciare i tempi delle controversie. Per questo motivo per la Cgil è presto per parlare di intesa entro marzo. Ma il premier Mario Monti oggi ha annunciato che andrà avanti e la riforma del lavoro si farà nei tempi previsti, con o senza accordo con le parti sociali. Un braccio di ferro che apre a settimane di difficile trattativa tra governo e sindacati. Saranno questi i temi di cui parlerà Susanna Camusso domani a Modena, in città in occasione dei rinnovi delle rappresentanze sindacali unitarie del pubblico impiego. Il segretario della Cgil parlerà di lavoro, precariato, diritto allo studio alla mattina alle 10.30 alla sala convegni di Giurisprudenza e alle 17.30 all'aula magna del Policlinico. E alla sera, ore 21, al Teatro del popolo di Concordia sarà intervista dal giornalista sotto scorta Giovanni Tizian.