Bilancio da record per la Ferrari che ha chiuso il 2011 con risultati mai raggiunti prima: 2,25 miliardi di fatturato, 7195 vetture consegnate e 312,4 milioni di utili della gestione ordinaria. I principali dati relativi allo scorso anno sono stati esaminati oggi a Maranello dal Cda del Cavallino rampante. Importante crescita in Cina, Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna e numeri significativi per quanto riguarda gli investimenti che, inclusa Ricerca e Sviluppo, hanno raggiunto i 279 milioni, in linea col 2010. Dal punto di vista delle vendite è stato conquistato un nuovo primato in America che, con 1958 vetture consegnate, cresce dell'8%. L'area di Cina, Hong Kong e Taiwan sale del 62% con 777 consegne. Ottimi i risultati in Medio Oriente con un incremento del 22% con quasi 450 unità consegnate. In Europa spicca la Gran Bretagna, che cresce del 23%. I 50 negozi sparsi in tutto il mondo aumentano il fatturato del 34%, con il Ferrari Store del Parco tematico di Abu Dhabi che si conferma al primo posto superando i 12,5 milioni di euro di fatturato. Aumenta il peso di internet: sul Ferrari Store online le vendite sono cresciute del 25%, il sito Ferrari.com ha raggiunto i 350 milioni di pagine viste, Facebook ha oltre 6,2 milioni di fan e su Youtube i video della Ferrari superano 6 milioni di accessi. In grande espansione anche la presenza sugli analoghi social network cinesi e giapponesi. Infine straordinario successo del Museo Ferrari di Maranello che nel 2011 ha raggiunto la cifra record di oltre 240mila visitatori, di cui il 60% stranieri. “Non possiamo che essere soddisfatti” ha commentato il presidente Ferrari, Luca di Montezemolo, che aggiunge: “Questi risultati sono stati ottenuti malgrado le difficoltà economiche in Europa, grazie a forti investimenti e a una cultura dell'innovazione a 360 gradi”.