A settembre riaprono le scuole ed è corsa contro il tempo per garantire ai ragazzi un regolare anno scolastico. Sono operativi per tutto agosto e oltre, dunque, i cantieri per la messa in sicurezza nelle scuole dei comuni colpiti dal sisma. Per quanto riguarda l'Unione Terre d'Argine, dei 65 plessi scolastici presenti ben 40 saranno in condizione di ripartire, portando a settembre oltre 7500 alunni nelle scuole. Solo a Carpi, ad esempio, riapriranno (magari con ritardi di soli pochi giorni) le scuole medie Pio e le scuole Pertini. Qualche disagio, invece, persisterà per 2500 alunni, che dovranno trovare dimora in container e scuole prefabbricate: 800 a Novi, 900 a Soliera e 800 a Carpi. Se a Carpi la situazione si presenta più rosea, qualche problema più significativo riguarda gli altri paesi dell'Unione, quali Novi e Soliera, dove si presenta la necessità di vere e proprie ricostruzioni. Attualmente, infatti, sono già sei i plessi in ricostruzione nei due comuni. Spostandoci a tutta la provincia modenese, invece, per gli istituti scolastici superiori sono stati già avviati 18 cantieri su 20; all'appello mancano solo l'istituto Meucci di Carpi e il Venturi di Modena, che partiranno nei prossimi giorni, affinché il 17 settembre gli alunni possano regolarmente ripartire.