Nelle ore più calde il termometro ha toccato i 47 gradi. Stare in tenda durante il giorno è impossibile e il caldo torrido di questi giorni sembra non voler dare tregua. E' questa la nuova emergenza per chi dallo scorso 20 maggio è costretto a vivere in tenda, che sia autogestita o che sia della protezione civile. Ma a Rovereto di Novi il caldo è solo uno dei tanti problemi. Dopo aver terminato ieri con la smantellamento del Campo Roma, regalo mal riuscito del sindaco di Roma Alemanno, sarà operativo da questa mattina il nuovo campo di accoglienza Rovereto, una struttura molto più vicina al centro e caratterizzato da servizi migliori rispetto a quello vecchio, compresi i condizionatori, indispensabili in questi giorni. E così, per gli sfollati di Rovereto che hanno scelto le tende della protezione civile e non quelle private, oltre al disagio di vivere in una tendopoli, si è aggiunto anche il trasloco.